Letteratura, arte e storia dell’Europa medioevale e moderna

Culture e società dell'Europa moderna

Corso 2017-2018 – XXXIII ciclo

Il Dottorato in Letteratura, arte e storia dell’Europa medioevale e moderna si impernia sullo studio dei molteplici aspetti (letterari, artistici, religiosi, politici, istituzionali) delle culture europee nell’età moderna, indagati nei loro specifici contesti storici e sociali, nelle loro reciproche connessioni, nelle loro valenze ideologiche e identitarie, e anche nelle loro proiezioni extraeuropee. La circolazione delle idee, gli scambi, i conflitti e le mediazioni culturali, i rapporti fra cultura e potere, gli usi e le fruizioni del sapere e della creatività artistica e letteraria e le loro dimensioni politica, sociale, religiosa, si pongono quindi al centro di un’analisi di necessità interdisciplinare e multidisciplinare, consapevole delle sue complesse implicazioni metodologiche e attenta a coniugare il punto di vista teorico con quello storico, documentario, filologico, linguistico.

Il Dottorato ambisce quindi a reclutare studiosi che intendano approfondire la ricerca, su un’ampia scala diacronica, nei campi della storia, della letteratura, della lingua, della storia dell’arte e dell’iconografia, sviluppando al contempo le competenze teoriche e critiche che permettano la comprensione dei maggiori fenomeni a livello europeo, con aperture in un’ottica mondiale. L’integrazione di queste aree offre la possibilità, unica nel panorama italiano e internazionale, di fondarsi su una prestigiosa tradizione di studi consolidata nei singoli settori, aprendosi, nel contempo, a nuovi metodi di ricerca in un’ottica comparatistica e con una costante avvertenza epistemologica.

Per questa sua natura il Dottorato presta attenzione ai fattori culturali che intersecano le consuete distinzioni tra aree e metodi di ricerca, e intende delineare orizzonti vasti in senso geografico e cronologico, insistendo sulla varietà e ricchezza storica delle tradizioni culturali europee e dei loro esiti extra-europei, nella prospettiva di continuità, discontinuità e ricorrenza nel Moderno di fenomeni generatisi nella comune civiltà classica e medioevale.

Specialmente importante è la profondità metodologica che si ritiene necessario garantire nella formazione, per precisa opzione culturale e per rispondere adeguatamente alla varietà e alla complessità degli oggetti di studio che ricadono nella sua sfera di competenza: letteratura, lingua, arte, musica, teatro, fenomeni storici e culturali di diversa natura. Si darà ampio spazio a progetti altamente innovativi, imperniati sul rapporto fra testo e immagine (iconologia, arti della memoria, emblemi, edizioni illustrate) e sulla traduzione letteraria, in particolare nel campo del teatro antico e moderno. In parallelo alla comparatistica si svilupperanno ricerche specifiche intorno alle diverse forme dell’espressività artistica, alle modalità contemporanee di intertestualità e intermedialità del fatto artistico, alla tradizione del patrimonio classico nella letteratura e nelle varie forme d’arte fra Medioevo ed età moderna.

ATTIVITA' DIDATTICA

L’attività didattica si articola in corsi e seminari.

I perfezionandi presenteranno annualmente, in accordo con il Coordinatore del corso, un piano di studi al Consiglio di Classe che specifica le attività didattiche e di ricerca per l’anno accademico entrante. Nel triennio frequenteranno e supereranno almeno tre corsi annuali scelti al fine di ampliare la base culturale del perfezionando e di avviarlo a uno specifico progetto di ricerca.

Alla fine del primo anno di corso i perfezionandi proporranno, in accordo con il Collegio dei docenti di riferimento, il nominativo del relatore della tesi e il tema scientifico della stessa per l’approvazione da parte del Consiglio di Classe.

Durante il triennio di corso è prevista la partecipazione alle attività seminariali offerte dalla Scuola e lo svolgimento di soggiorni di studio e ricerca presso istituzioni italiane o straniere.

Al termine di ciascun anno di corso, con l’esclusione dell’ultimo, gli allievi sosterranno un colloquio di verifica delle attività di studio e di ricerca svolte durante l’anno di fronte a una commissione nominata dal Consiglio della Classe e comprendente i docenti di riferimento del corso. Il superamento di tale colloquio determina il mantenimento del posto e della borsa, e consentirà l’ammissione all’anno successivo.

Ai fini della verifica il perfezionando presenterà una relazione scritta riguardante l’attività didattica e di ricerca svolta e i risultati conseguiti, le eventuali partecipazioni a seminari e congressi e ad altre iniziative scientifiche, unitamente alle eventuali pubblicazioni prodotte. Per l’ammissione all’ultimo anno tale relazione comprenderà una descrizione dello stato di avanzamento del progetto di ricerca.

Borse disponibili: 0

Coordinatore: Corrado Bologna

Collegio docenti:

Corrado Bologna, SNS
Lina Bolzoni, SNS
Luca D’Onghia, SNS
Flavio Fergonzi, SNS
Nicola Panichi, SNS
Stefania Pastore, SNS
Gianpiero Rosati, SNS
Lucia Simonato, SNS
Massimo Stella, SNS
Andrea Torre, SNS
Nadia Fusini (Esperto di cui all’art. 6, c.4, DM 45/2013)
Claudia Villa (Esperto di cui all’art. 6, c.4, DM 45/2013)