Coordinatore: Roberto Esposito

Collegio docenti:
Pier Marco Bertinetto, SNS
Amos Bertolacci, SNS
Roberto Esposito, SNS
Giorgio Lando, SNS
Massimo Mugnai, SNS
Nicola Panichi, SNS
Renzo Ragghianti, SNS
Elettra Stimilli, SNS
Arianna Betti, Vrije Universiteit Amsterdam
Michele Ciliberto, (Esperto di cui all’art. 6, c.4, DM 45/2013)
Daniel Garber, Princeton University
Jean-François Kervegan, Université Paris IV-Sorbonne
Michele Loporcaro, Universität Zürich
Marwan Rashed, Université Paris IV-Sorbonne

Filosofia

Corso 2017-2018 – XXXIII ciclo

Il dottorato intende superare la tradizionale contrapposizione tra filosofia analitica e filosofia continentale, articolandone in modo innovativo temi e profili. Tale progetto, che lo pone all’avanguardia degli studi filosofici internazionali, consente di integrare una forte competenza di storia della filosofia con i più originali vettori di ricerca nelle discipline teoretiche, logico-linguistiche ed etico-politiche. In conformità con tali premesse, il dottorato è organizzato nei seguenti percorsi formativi, pensati nella loro distinzione, ma anche interrelazione reciproca:

  • Storia della filosofia medievale, rinascimentale e moderna. Nel quadro della filosofia medievale, particolare attenzione verrà rivolta alla filosofia araba, alle sue radici nella filosofia greca e alla sua ricezione nella filosofia latina. La storia della filosofia del Rinascimento conferirà particolare risalto all’opera di Machiavelli, Bruno e Pomponazzi. Nello sviluppo della filosofia moderna verrà approfondito lo studio di autori come Descartes, Spinoza, Leibniz, Kant e Hegel.
  • Nell’ambito della filosofia morale e politica si farà particolare riferimento alle teorie ermeneutiche e decostruzioniste, alla genealogia di Nietzsche e all’archeologia di Foucault, ma soprattutto ai paradigmi di ‘teologia politica’ e di ‘biopolitica’, come sono elaborati nel pensiero italiano contemporaneo.
  • Nel campo della storia della logica, della logica contemporanea e delle teorie del linguaggio verranno approfonditi i seguenti temi: logica modale, logiche polivalenti, ragionamento incerto, teorie della verità. Particolare attenzione sarà dedicata ai rapporti tra la logica e la cosiddetta metafisica analitica e tra strutture logiche e strumenti linguistici.
  • La lingua, in quanto prodotto dell’evoluzione umana inerente ai processi cognitivi, costituirà rilevante oggetto di studio anche all’interno della relazione tra filosofia, dimensione sociale e vita biologica. Particolare attenzione sarà rivolta alle tematiche di linguistica tipologica e alle indagini sperimentali in ambito psico/neurolinguistico.

ATTIVITA' DIDATTICA

L’attività didattica si articola in corsi e seminari.

I perfezionandi presenteranno annualmente, in accordo con il Coordinatore del corso, un piano di studi al Consiglio di Classe che specifica le attività didattiche e di ricerca per l’anno accademico entrante. Nel triennio frequenteranno e supereranno almeno tre corsi annuali scelti al fine di ampliare la base culturale del perfezionando e di avviarlo a uno specifico progetto di ricerca.

Alla fine del primo anno di corso i perfezionandi proporranno, in accordo con il Collegio dei docenti di riferimento, il nominativo del relatore della tesi e il tema scientifico della stessa per l’approvazione da parte del Consiglio di Classe.

Durante il triennio di corso è prevista la partecipazione alle attività seminariali offerte dalla Scuola e lo svolgimento di soggiorni di studio e ricerca presso istituzioni italiane o straniere.

Al termine di ciascun anno di corso, con l’esclusione dell’ultimo, gli allievi sosterranno un colloquio di verifica delle attività di studio e di ricerca svolte durante l’anno di fronte a una commissione nominata dal Consiglio della Classe e comprendente i docenti di riferimento del corso. Il superamento di tale colloquio determina il mantenimento del posto e della borsa, e consentirà l’ammissione all’anno successivo.

Ai fini della verifica il perfezionando presenterà una relazione scritta riguardante l’attività didattica e di ricerca svolta e i risultati conseguiti, le eventuali partecipazioni a seminari e congressi e ad altre iniziative scientifiche, unitamente alle eventuali pubblicazioni prodotte. Per l’ammissione all’ultimo anno tale relazione comprenderà una descrizione dello stato di avanzamento del progetto di ricerca.

Borse disponibili: 7